E TU CHE LOACKER SEI?


Essere scelta come Ambassador per un'azienda speciale come Loacker non è poi un impegno così faticoso. 

Chi non conosce Loacker?



Tutti conoscono Loacker

Tutti conoscono l'azienda fondata nel 1925 a Bolzano da Alfons Loacker come pasticceria che produce wafer e cioccolato.

E proprio questo incontro tra wafer e cioccolato che rende i Loacker speciali, unici e inimitabili. 



Dalla ricerca di ingredienti pregiati e selezionati, di origine naturale, senza coloranti, conservanti o aromi aggiunti nascono le diverse specialità di Loacker:

Napolitaner, Dark Creme, Milk Creme, Chocolate Creme, White Creme, Rasberry Yoghurt.






















































E' l'ora di Loacker. 

Una piccola pausa dal lavoro, una dolce coccola a fine giornata, un dono da regalare ad un tuo amico, un momento per ricaricare l'energia, un premio, un piacere, un dolce. 
Non c' è un momento giusto per i Loacker,  è sempre l'ora dei Loacker .

La felicità è fatta di piccoli piaceri quotidiani, e gustare Loacker è uno di quei momenti. 

Scopriamo insieme queste bontà, per ogni gusto ho associato un personaggio dei cartoni animati, il loro sapore rappresenta il carattere dei nostri beniamini di quando eravamo piccoli. 
 


NAPOLITANER 
La coppia vincente - Holly e Benji 


Cioccolato al latte con crema alle nocciole, con croccanti pezzetti di nocciola tostate e fragrante cialda.
Dal sapore familiare, fraterno, un gusto vincente che piace a tutti e adatto ad ogni occasione!


DARK  CREME 
La forte e sensibile duchessa -  Lady Oscar 


Per le persone forti, passionali, per quelli che amano il gusto intenso e avvolgente del cioccolato fondente, ma in fondo hanno un cuore tenero come la crema al cacao e wafer. 




MILK CREME 
Solo chi sogna può volare -  Peter Pan 


Per i più golosi e sognatori, la bontà del Cioccolato al latte ci riporta a quando eravamo bambini, mentre la dolcezza della crema al latte e wafer, ci fa volare fino in Trentino tra i verdi pascoli e le montagne innevate. 





Nella "sfida" che Loacker sei tra amici e colleghi vince a pari merito la bontà di Napolitaner e quella del Dark Creme, mentre i più piccoli adorano il Milk Creme. 

Con i buoni sconto ne approfitteremo per comprare il Loacker Rasberry Yoghurt, incuriositi dalla crema al lampone, dallo  yoghurt e dal croccante wafer.

Se penso al Rasberry penso a Lupin, all'elegante ladro gentiluomo, coraggioso, sfrontato e amante del lusso; per le persone che ricercano un sapore originale, alternativo e che amano le cose buone e speciali.






E voi che Loacker siete? 


IN VETTA AL SAN VICINO






Chi vive dalle mie parti, lungo la costa adriatica, vede in lontananza il profilo delle montagne marchigiane, e c'è una vetta a cui siamo particolarmente affezionati, è quella del Monte San Vicino.

La cima ricorda quella di un grosso panettone, o una gobba, un po' pendente da un lato, tutti lo riconoscono, impossibile confondersi!

Fin da piccola, fine anni '80 ed inizio anni '90 assieme alla mia famiglia, nelle calde domeniche d'estate si andava a cercare un po' di fresco in montagna; tolti i 20 giorni fissi nelle Dolomiti, la maggior parte delle volte ci si riuniva con i fratelli e le sorelle di mia madre e si organizzavano delle gite fuori porta, dei picnic con tanto di tavolino, amache e pranzo al sacco. 

I posti più gettonati dopo la pineta di Apiro erano le località di Poggio S. Romualdo, Frontale e Poggio S.Vicino, tutti i posti da dove partivano sentieri per arrivare alla croce del S. Vicino, per me che ero piccolina era una meta irraggiungibile, fatto è che non mi ci hanno mai portato!

E così dopo tanti anni sono ritornata a San Vicino, questa volta per salire fino in cima!


↠ Il sentiero si prende da Prati di S. Vicino e in 0.45 minuti si arriva in vetta, precisamente sotto la croce a circa 1480 metri di altezza.
Questo breve trekking è facile, adatto a tutti ma nello stesso tempo molto soddisfacente e affascinante.

Siete pronti?


Parcheggiamo la macchina a Prati di San Vicino, proprio vicino al cartello informativo del parco, prendiamo il piccolo sentiero che sale a sinistra, lo stradello si intravede tra il verde del prato, ed iniziamo così la nostra salita.







Entriamo nella fitta faggeta, a ridosso di un bivio fatto di radici intrecciate  troviamo le indicazioni per il Sentiero Matelica, il nostro sentiero. 


Tagliamo la collina e continuiamo a procedere fino ad uscire dal bosco, la visuale sotto di noi si apre e approfittiamo di questo bellissimo paesaggio per prendere un po' di fiato.

La grande valle dell'Esino è ai nostri piedi con i suoi piccoli centri abitati. 











Svoltiamo verso destra lasciando alle spalle il bosco, non siamo più coperti, anzi siamo esposti al sole e al vento pungente,  ma  pronti ad iniziare lo zig- zag verso la vetta.


Tra rocce e roccette percorriamo l'ultimo tratto in salita per poi vedere finalmente in lontananza la croce. 






E' sempre gratificante raggiungere un obbiettivo, e la croce, oltre ad essere il punto più alto della montagna, per me rappresenta la meta. 


Da quassù possiamo goderci tutta la bellezza e la diversità della nostra regione:  le Marche. 



Sotto di noi il Lago Castreccioni di Cingoli, all'orizzonte tra la foschia si vede confusamente il nostro mare, e poi una distesa infinita di campi coltivati ognuno con il suo pezzetto di colore diverso dall'altro, la dolcezza delle colline e le strade che da quassù sembrano dei lunghi serpenti.


E' una strana sensazione essere in un posto così lontano da casa che allo stesso tempo con il passare degli anni è diventato quotidianamente un mio punto di riferimento.






Mentre guardiamo questo magnifico paesaggio facciamo pranzo, per poi discendere per lo stesso sentiero,  per chi vuole è possibile prendere un percorso alternativo passando per la grotta di San Francesco.






ALLA SCOPERTA DELLA VAL DI NON - Trentino Alto Adige



Una valle incantevole nel cuore del Trentino Alto Adige, la Val di Non è conosciuta soprattutto per le sue mele, per le sue colline colorate ricoperte da fitti filari di meleti lineari e precisi, da strade strette con curve sinuose e dolci.

In questo breve tour scopriremo una valle che è in grado di regalarci emozioni e scorci pazzeschi!

A bordo di un van hippy Westfalia, preso "in prestito" con Yescapa, ci siamo concessi un tour di qualche giorno per il Trentino, un itinerario attraverso le bellezze della Val di Non.

Mettetevi le cinture di sicurezza e salite a bordo del nostro van, per scoprire tutto quello che c'è da vedere in questa bellissima valle.








CASTEL THUN 
Vigo di Ton 


Tra le fitte coltivazioni di mele della bassa Val di Non ecco spuntare il maestoso Castello della famiglia Tono, un esempio di palazzo medievale tra i migliori conservati nel Trentino, e dal 2010 restaurato e adibito a museo.
Un castello ricco di storia, dove ancora oggi è possibile rivivere l'atmosfera dell'epoca grazie agli interni rimasti integri, agli arredi medievali , affreschi e dipinti, come la secentesca Stanza del Vescovo, interamente rivestita di legno di cirmolo, con soffitto a cassettoni e stufa in maiolica.
Grazie al supporto delle audioguide potrete tuffarvi nel passato, passeggiare nei cortili, nelle stanze del maniero e sentirvi a tutti gli effetti ospiti del conte Matteo Thun.




MONDOMELINDA & IL GOLDEN THEATRE
Segno di Predaia


Il Consorzio Melinda viene fondata nel 1989, con più di 5 mila soci frutticoltori, coltiva e vende mele in tutto il territorio nazionale, le uniche in Italia ad aver ricevuto il riconoscimento D.O.P.
Per conoscere più da vicino questa grande realtà trentina, nel 1997 il consorzio istituisce MondoMelinda aprendo le porte ai visitatori con degustazioni, visita ai meleti e la possibilità di comprare direttamente le ultime novità in uno shop ricco di prelibatezze.
Dall'agosto del 2018 Melinda con la collaborazione di altre aziende partner decide di regalare ai visitatori un esperienza unica ed entusiasmante; ogni 10 minuti nel Golden Theatre, virtualmente, salirete a bordo di un trenino che vi farà scoprire un mondo sotterraneo, un percorso attraverso le grotte scavate nella roccia della Miniera di Rio Maggiore, all’interno delle quali sono conservate in maniera naturale e sostenibile le mele.
Un occasione per tutti per conoscere da vicino i segreti e le bellezze di questa valle.






CANYON RIO SASS
Da Fondo al Lago Smeraldo.


Profonde gole e burroni, sentire il rumore dell'acqua scorrere prima sotto i vostri piedi e poi scendere da sopra, un angolo remoto misterioso da scovare, è il Canyon Rio Sass.

Una semplice passeggiata che dal centro del paese di Fondo porta come destinazione finale al bellissimo lago Smeraldo, attraverso un verdeggiante sentiero che ad ogni passo regala scorci e curiosità.

Si parte da un area verde attrezzata con tavoli in legno da picnic e panchine, un susseguirsi di ponticelli in legno per guadare il fiume, sulla sinistra un antico mulino ad acqua e poi mediante una passerella ci si addentra nel canyon.

Ci ritroviamo a camminare tra due altissime pareti di roccia scavate in tanti anni dall'incessante scorrere delle acque del Rio Sass.

Risalendo la cascata che scende dalla diga, ci troviamo difronte alla bellezza del Lago Smeraldo, una degna e ottima conclusione di questa passeggiata!







LAGO SMERALDO
Fondo


Siamo nell'alta Val di Non, vicino al piccolo paese di Fondo, tra le pendenze di due montagne il Lago Smeraldo è un bacino artificiale, realizzato in tempi recenti sbarrando il corso del Rio Fondo.
Non per questo è meno affascinante di tanti laghi, questo gioiello è raggiungibile facilmente in macchina o percorrendo il suggestivo sentiero del Canyon Rio Sass.
E' un posto incantevole, qualche panchina per rilassarsi, il verde rigoglioso del prato che circonda il lago, il riflesso degli abeti che spezzano la staticità dell'acqua!
Imperdibile la passeggiata che circonda tutto il lago.




SANTUARIO DI SAN ROMEDIO
Predaia

photo www.visitvaldinon.it



Una delle passeggiate più spirituali e panoramiche del Trentino è il sentiero che giunge al Santuario di San Romedio, uno degli eremi più belli di epoca medievale costruito su uno sperone di roccia alto più di 70 metri.
Un santuario che ricorda una sorta di castello, protetto dal bosco e racchiuso in specie di bolla silenziosa.
Si parte dal Museo Retico di Sanzeno, tra vigneti e meleti, si percorre un sentiero scavato nella roccia fino alla una lunga scalinata di 131 scalini.
In circa 50 minuti sarete al santuario, è una passeggiata spettacolare che con un po' di accortezza è adatta ai grandi e piccini.

A rendere più curioso e affascinante questo posto è un ospite speciale, un timido orso abruzzese, proprio come narra la leggenda di San Romedio.





LAGO DI TOVEL
Tuenno 


Uno dei laghi più emozionanti del Trentino, un lago alpino nascosto tra i boschi del Parco Adamello Brenta.
Armatevi di macchina fotografica percorrete il giro lago e godetevi a pieno tutte le sfaccettature di questo bellissimo paesaggio montano che è in continuo mutamento.
Lungo il percorso, che dura all'incirca 1,15 ora ,sarete accompagnati da delle sculture in legno, aree pic-nic e piccoli stradelli che scendono fino alle rive del lago.
Godetevi questa sensazione di pace e relax!





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Spero che il nostro tour vi sia piaciuto, per approfondimenti, consigli e informazioni consultate il sito ufficiale della Val di Non, e mi raccomando in qualsiasi posto andiate portate a casa i vostri rifiuti rispettando così la delicata Madre Natura. 



DORMIRE IN UN IGLOO NEL DESERTO a SAN PEDRO DE ATACAMA in CILE




Scovare posti originali dove dormire è la mia passione, ogni viaggio che faccio cerco di passare almeno una notte in un posto insolito, speciale , caratteristico e inusuale.

Dopo l'esperienza di aver dormito  in una tenda del tutto trasparente a Monteleone di Fermo, dormito cullati in una barca lungo il fiume Vistola a Cracovia, e dopo aver passato due notti sotto ad un igloo di vetro in Norvegia in compagnia dell'aurora boreale, nel mio recente viaggio in Cile ho dormito in una specie di  cupola nel deserto di San Pedro de Atacama.

L'Eco camping Domos Los Abuelos è un villaggio di bungalow, di igloo individuali a forma di capsula che mantengono fresche le temperature durante il giorno e trattiene il caldo durante le freddi notti del deserto.

Sono strutture ricettive ben integrate con il territorio a basso impatto ambientale, costruite in legno e argilla. 







Il campeggio dista 1 km circa dal centro di San Pedro di Atacama, raggiungibile a piedi in 10 minuti sotto il cielo stellato del Cile.

Uno staff unito e compatto, sempre disponibile ed efficiente vi accompagnerà durante tutto il vostro soggiorno.

Alla sinistra di via Domingo Atienza , appena passato il grande cancello di legno, si trova il casottino della reception aperta dalle 7.00 alle 22.00, qui troverete sempre qualcuno che  risponderà alle vostre richieste ed esigenze!


Avete bisogno di qualcosa?



Non siate timidi e chiedete!






Noi ci siamo fatti consigliare un posticino tipico dove mangiare, con musica dal vivo a pochi passi dal campeggio e ci siamo trovati benissimo, il posto più buono dove mangiare la chorrillana!!!






Per quanto riguarda le escursioni, invece, sono in contatto con diverse agenzie del territorio,  telefoneranno per voi per prenotare il tour.  











La vita nel villaggio è silenziosa, scandita da un gran caldo di giorno e freddo di notte.

Ci sono diverse aree condivise ed il campeggio si sta espandendo, ci sono lavori di costruzione e ampia scelta delle più disparate tipologie di alloggio per assecondare le necessità del viaggiatore.

Il piccolo villaggio è dotato di molti confort, come una piscina stagionale, un campo da calcetto, la parete per arrampicata, bagni e docce, parcheggio privato, wifi gratuito.





Le giornate iniziano lente, il sole tarda a svegliarsi e di mattina la temperatura è rigida e umida, i gatti ancora assonnati cercano riparo e uno spiraglio di sole per riscaldarsi.

Il cambiamento repentino delle temperature, il sole cocente durante la giornata e l'altitudine richiedono un po' di accortezza sull'alimentazione.

Quindi prendetevi tutto il tempo per fare una bella colazione abbondante, nella sala comune adiacente alla reception,  ricca di proteine,  uova, formaggio, yogurt, cereali e molta frutta secca.
Ah, aiutatevi anche con un bollente matè di coca!


Aimè, il buffet della colazione è accessibile dalle 7.30 in poi, a mio avviso sarebbe stato meglio fissare l'orario almeno 30 minuti prima, soprattutto perché le escursioni organizzate dalle agenzie locali sono sempre con partenza alla mattina presto, e facendo in questa maniera non si ha la possibilità di sfruttare il pasto incluso nel prezzo.


L' igloo al suo interno è favoloso, pulizia impeccabile, spazi ben organizzati ed è sufficientemente caldo anche se non ci sono i riscaldamenti, la temperatura è mite e comunque le coperte pesanti non mancano.








L' arredamento è rustico ed essenziale.

Al posto degli armadi ci sono piccoli spazi per gli indumenti ricavati dalla parete, un piccolo frigo, due comodini, prese di corrente, un tavolinetto e una sedia.

La luce del sole filtra attraverso le finestre triangolari, riscaldando e illuminando la nostra piccola cupola.
















Al momento della prenotazione, abbiamo optato per un bungalow con bagno privato all'interno, una cosa non da sottovalutare e che incide sul prezzo complessivo del soggiorno, ma la comodità di avere una doccia calda, asciugamani puliti, specchio, kit di benvenuto, a certe temperature non ha prezzo! 


Accanto ad ogni igloo c'è un piccolo spazio privato, un cortile con ombrellone, tavolino e due sedie , e una stupenda amaca per rilassarsi al sole, l'ideale per aspettare chi per prepararsi ci mette un'eternità. 😏






Ho girato un piccolo video amatoriale con il cellulare per farvi vedere l'igloo al suo interno, ovviamente non badate al disordine di zaini e scarpe ..tutto sparso!







Dormire in un posto così non è economicamente impossibile, noi abbiamo prenotato tramite il fedelissimo Booking.com, ad un prezzo abbordabile e non distante dagli altri alloggi in San Pedro di Atacama, che non è proprio economico! 
Avendo l'auto a noleggio, un fuoristrada molto grande e ingombrante, il fatto di aver un parcheggio privato e la possibilità di raggiungere il centro con una camminata di qualche minuto si è rivelato fondamentale per il nostro soggiorno.


→ Consiglio con tutta sincerità questo campeggio perché nel caos di San Pedro di Atacama è una piccola oasi felice e rilassante, fatta di persone ( in particolare Lu & Caio ) che amano il proprio lavoro.