Secondo itinerario del gusto: LE QUATTRO PIZZERIE in provincia di Ancona


E dopo il successo di "Quattro ristoranti in provincia di Ancona",  ho provato ad inventarmi un altro itinerario del gusto, sempre attraverso la mia regione, questa volta ho selezionato e mangiato "per voi" nelle quattro migliori pizzerie della provincia di Ancona. 
Ovviamente, è un mio parere e una mia classifica, che non vuole togliere niente a nessuno, anzi semmai aggiungere quattro nomi di pizzerie alla vostra lista, giusto per darvi un suggerimento su dove andare a mangiare una pizzetta in coppia o con la compagnia dei vostri amici. 

Ora siete pronti a partire alla scoperta delle mie quattro pizzerie preferite della provincia di Ancona?

Partiamo dal mare ed arriviamo in uno dei borghi più belli d'Italia, passando attraverso le colorate colline marchigiane fino a scendere nella bassa Valle dell'Esino. 


  • ANCONA: MOLO 71
  • OFFAGNA: SOTTO LA ROCCA
  • MONSANO: CAPRICCIO
  • MAIOLATI SPONTINI : AL VECCHIO ROTONE


MOLO 71
Via Mascino, 1,  Ancona (AN)


Una location che lascia a bocca aperta chiunque, un tavolo per due nella terrazza più prestigiosa del molo di Ancona, panorama vista mare da togliere il fiato,  il tramonto sarà lo spettacolo che accompagnerà la vostra pizza superlativa!
Le dimensioni della pizza sono molto grandi, tanto da strabordare dal piatto, l'impasto  è molto sottile e croccante, quindi risulta essere leggera e digeribile.
La farcitura è abbondante, a volte anche troppo per resistere a quell'impasto sottile sottile, ma la pizza a noi anconetani piace così, ricca con ingredienti di qualità!  
Personale gentile, cordiale, attento alle vostre richieste e ai vostri desideri!
Ah, nella prenotazione non dimenticatevi di specificare "tavolo vista mare", non ve ne pentirete!




PIZZERIA SOTTO LA ROCCA 
Via dell'Arengo, 71, Offagna (AN)


La pizzeria "Sotto la rocca" è il tempio della pizza, la pizza di Gustavo nel borgo medievale di Offagna è storia, e per chi viene a mangiarla è anche un po' questione di fattore C, se ve lo posso dire!
Se non prenotate con largo anticipo, mangiare in questo piccolo locale  da pochi coperti rimarrà solo un sogno a bocca chiusa!😒 
Dopo aver telefonato al 071 7107198 e aver prenotato un tavolo fuori in strada  o all'interno del locale, sarà tutto in discesa! 
Ambiente piccolo e familiare, il cameriere vi spiegherà che le loro pizze sono diverse, non sono pizze al piatto, ma sono di dimensioni maxi, in pratica con una pizza gigante ci mangiate benissimo in due.
Croccante, saporita, ingredienti qualitativamente eccellenti, pochi gusti ma buoni, impasto leggero, insomma che aspettate a provarla?





PIZZERIA CAPRICCIO 
Via Santa Maria, 54, Monsano (AN)


Una piacevole sorpresa ai piedi del piccolo borgo di Monsano, una casa arancione circondata da un verde e rigoglioso giardino, che farà la felicità dei più piccini e regalerà un momento di relax ai più grandicelli.
Una lista infinita di pizze cotte al forno a legna, ma se volete un consiglio fate come me e scegliete il Menù Degustazione tra le pizze Gourmet. 
Affidate la vostra cena all'estro del pizzaiolo, per assaggiare una pizza ricca di ingredienti freschi e genuini, riuscirà a stupirvi con la semplicità di una Margherita tradizionale, incuriosire provando la combinazione di più sapori come nella pizza Perla con i fiori di zucca, ricotta di pecora, pomodoro, basilico e capperi, per non parlare della pizza Favetta con crema di fave, guanciale croccante, fiordilatte e pecorino. 
Accompagnate la pizza scegliendo tra le tante varietà di birre artigianali marchigiane, lo staff sarà disponibile per consigliarvi e farvi passare una piacevole serata!





PIZZERIA AL  VECCHIO ROTONE 
Via della Chiusa, 3,  Maiolati Spontini (AN)


Una pizzeria accanto al fiume Esino, vicino ad un vecchio rotone in disuso, in un oasi immersa nella natura dove è possibile fare una bellissima passeggiata prima o dopo aver mangiato, a seconda del vostro appetito!! 😂
Il locale è in stile rustico, la sala principale ha un grande camino e l'arredamento un po' "vintage".
Durante le sere d'estate è possibile cenare in veranda o in giardino, con una pizza sottile, ben condita e croccante al punto giusto!
Il prezzo è veramente basso per una pizza di quelle dimensioni, è rimasto uno dei pochi posti che per una pizza e una birra si riesce a spendere nemmeno 15 euro!
I tempi d'attesa sono abbastanza blandi, ma niente panico, ordinate subito  un mix di fritti e aspettate con tutta calma l'arrivo della vostra pizza!

Un tour tra le bellezze dell'appenino tosco-emiliano: da BOLOGNA a CASTIGLIONE DEI PEPOLI !


Un tour a pochi chilometri dalla cosmopolita Bologna per trascorrere qualche giorno lontano dalla città all'insegna del 'turismo slow' e alla ricerca di luoghi insoliti nell'Appennino tosco-emiliano.
Partiremo da Bologna e percorrendo l'autostrada in direzione Sasso Marconi ci addentreremo nel cuore dell'Emilia Romagna.

Un itinerario attraverso il bello, tra natura e storia, tra cultura e gastronomia, dove il tempo è sempre tiranno ma il cuor non trova inganno. 

La prima tappa è il paese di Grizzana Morandi. Per questioni di orario, e non di certo per comodità, abbiamo dato la precedenza alla visita alla casa di Cesare Mattei, ROCCHETTA MATTEI (A).

Tra cunicoli e stanze irregolari, in un tripudio di stili  che si intersecano e che vanno dallo stile medioevale al gotico, dal moresco al liberty, andiamo alla scoperta di questo posto incantato, dove ogni "rappresentazione" è per noi da interpretare e dove non tutto è come sembra!
Entusiasti da questa visita e affascinati dalla vita di Cesare Mattei, è la volta di andare in mezzo alla natura, ripercorriamo la strada a ritroso e andiamo a scoprire LE GROTTE DI LABANTE (B) nel comune di Castel d'Aiano. 
La grotte di Labante sono cavità naturali molte rare da trovare, è definita la più grande grotta primaria nei travertini d'Italia e forse una delle più grandi del mondo.



Un angolo di natura incantata.
Da questo contesto nasce una cascata che sembra essere una bocca gigante di un dinosauro.
Posto ideale dove poter rilassarsi al fresco, fare pic-nic e scoprire piccole grotte nascoste con stalattiti e stalagmiti. 

A breve distanza dalle grotte, effettuiamo un tuffo indietro nel tempo e andiamo a conoscere da vicino il CASTELLO MANSERVISI (C).



Si dice che il Castello di Manservisi sia una villa classica che indossa un abito neo-medievale; il più spettacolare abbigliamento che Alessandro Manservisi abbia mai confezionato.
Se il Castello è così bello è grazie alla ristrutturazione di fine '800 ad opera e gusto di Alessandro Manservisi, proprietario di una delle più importanti sartorie di Bologna.

Acquistò nel 1886  questa antica casa dei conti Nanni Levera e dopo la ristrutturazione la destinò a sede della colonia scolastica che da lui ebbe vita e nome.

Alcuni attimi di tranquillità passeggiando per i giardini curati del Castello per poi risalire in auto e partire alla volta di una città famosa da sempre per le sue acque termali.
E' il momento giusto per passeggiare tra i vicoli di PORRETTA TERME (D) lungo il Rio Maggiore, oltrepassando i ponti fioriti e apprezzando le ricche testimonianze artistiche e storiche di questo paese.


Per vedere Porretta da un'altra prospettiva, siamo saliti fino alla Chiesa seicentesca di S.Maria Maddalena, per entrare e ammirare le numerose opere d'arte. 
Non facciamo in tempo ad abituarci alla vita di paese che ripartiamo per un altro angolo di natura nascosta.
Il LAGO DI SUVIANA (E) è un lago artificiale formatosi a seguito della costruzione di una diga alta 91,5 metri, costruita a scopo di alimentare con le acque una centrale idroelettrica.
Il lago di Suviana oggi è veramente una località ben attrezzata per campeggiare, praticare sport acquatici, una vera piccola località di villeggiatura per la stagione estiva.



Non si può lasciare l'appennino tosco-emiliano senza prima aver assaggiato la cucina tipica del posto, allora ce ne siamo andati nel paesino grazioso di CASTIGLIONE DEI PEPOLI (F) per assaggiare i tortellini più buoni di tutta la regione.
La Taverna del Cacciatore, ci ha proposto un piatto semplice ma dal cuore croccante, il Piatto del Buon Ricordo è Tortellini con olio EVO toscano in cialda di Parmigiano (oltre ad un fantastico piatto di ceramica da collezione).




E ora?

Noi da qui non ce ne vogliamo andare! Vist l'amore per le montagne, ci dirigiamo al Parco Corno alle Scale, per immergerci dentro il bosco e vedere la neve. 




Tromsø Safari:L'ESPERIENZA DEL DOG SLEDDING !


Se siete a Tromso le attività da poter fare sono veramente tante tra cui varie escursioni; tra queste ne abbiamo scelta solo una, il dog sledding, in italiano i cani da slitta.. un'esperienza straordinaria!

Abbiamo prenotato e pagato in anticipo la nostra escursione dall'Italia dando fiducia all'Agenzia Tromso Safari, ed è cosi che nel giorno concordato ci ritroviamo con gli altri partecipanti davanti al Raddison Blu Hotel, fortunatamente locato vicino al nostro alloggio.



A Dicembre, mese del nostro viaggio, l'agenzia propone per l'escursione Tromso Husky Safari due momenti, la mattina dalle 8.30 fino alle 13.30 oppure in 'notturna' dalle 11.30 alle 16.30.


Dato che ci piaceva vedere il bosco innevato con un po' di luce, abbiamo optato per la sessione mattutina delle 8.30.

In questo periodo il sole non sorge mai ed il mio consiglio è quello di scegliere il nostro stesso orario cosi da godervi quei pochi raggi di sole che l'inverno polare regala, ciò non toglie nulla al fascino di un fitto cielo stellato se preferite.

Siamo partiti con un pullman da Tromso insieme ai partecipanti delle altre attività dell'agenzia, il whale watching e la motoslitta sulla neve. Dopo un veloce appello siamo partiti per la nostra avvenutura.

La destinazione è la fattoria di Tromso Husky, distante circa 40 minuti dalla città, immersa nel fiordo di Lyngen circondata da uno scenario artico e stupefacente e dalle Alpi, dietro le quali vediamo schiarirsi il cielo.



Nemmeno il tempo di qualche 'woooh! wow!' per il paesaggio che ci dirottano in un prefabricato dove ci vengono fornite tute termiche, stivali e guanti caldi che stimolano la nostra curiorisità e a dirla tutta allo stesso tempo ci impensierisce un poco.

Dopo un breve briefing dove ci introducono alle nozioni base per guidare la slitta, ci spostiamo e andiamo a conoscere i 120 Husky che non vedono l'ora di correre e scorrazzare per le colline innevate.
Ci accoglie un rumore assordante! parte dei cani sono ancorati alla slitta, già pronti per partire, sembrano impazziti, contenti, entusiasti, eccitati... forse anche troppo per i nostri gusti... 






Ci sistemiamo seguendo le istruzioni nella slitta ferma e pronta al decollo. Ci ricordano che uno di noi sarà il "musher" (autista) mentre l'altro  si siederà nella slitta, per poi scambiarsi di ruolo durante il viaggio.
Non pensate che il 'passeggero' se ne stia comodo e tranquillo, difatti entrambi sono importanti per evitare.. spiacevoli situazioni.



Ci ricordano che saremo solo noi responsabili dei cani e del loro tragitto. 

Ecco! Ora abbiamo anche paura di non essere in grado di pilotare questa squadra numerosa e di portarla 'sana e salva' a destinazione.

E se cadiamo?
E se rimaniamo impigliati?
E se non riusciamo a frenare in tempo?
E se fanno come gli pare? 

Guideremo 6 cani, assolutamente impazziti e felici per la scorrazzata di li a breve. Riusciremo nell'impresa?

Siamo emozionati ed eccitati quasi quanto loro, non stiamo più nella pelle, l'adrenalina sale e via si parte in fila indiana dietro alle altre slitte!!!

Ci danno il via libera a poca distanza dalla slitta avanti a noi, iniziamo ad andare su e giù per la valle innevata di Breivikeidet, scolliniamo, ci affossiamo e... andiamo a razzo.
Non ci ferma più nessuno.
Solo nelle salite facciamo un po' fatica e in quel caso bisogna aiutarli spingendo con la gamba, siamo pesanti per loro?
Forse qualcuno ha mangiato un po' troppo!!!!😜 
Frenare, scendere, ripartire, tirare..La difficoltà nel guidare le slitte non è indescrivibile ma non è da sottovalutare perchè i cani hanno un solo obbiettivo: correre e arrivare prima di tutti. Tu devi stare sveglio, attento alla strada e agli ostacoli... mettere in pratica quello che hai 'imparato' 10 minuti prima di partire e che forse ti porterà sano e salvo a destinazione.

In un attimo la nostra squadra raggiunge e si accoda alla coppia che ci antecedeva, forse dovevamo frenare prima per far fermare i cani evitando così di ammassarci gli uni su gli altri come abbiamo fatto noi!



Questo è stato solo l'inizio, poi ci abbiamo preso mano lo giuro!
E proprio in quel momento è iniziato il divertimento; non ci crederete ma procedendo vi sentirete più in sintonia con i cani, imparerete a conoscerli e provarete a far di tutto per non essere bruschi nei movimenti, riuscendo persino a godere del paesaggio che ci circonda, facendo qualche video e qualche foto e incredibilmente cercando di far divertire anche i vostri amici a quattro zampe.

Il nostro team ha un capitano, il nome è evocativo: Ragnarok. Il resto del team come lui era super carico, un po' indisciplinato estremamente grintoso, irrequieto ma anche .. docile ed afffetuoso.
Insomma, siamo proprio una bella squadra!

In questo video amatoriale molto chiassoso Andrea ve li presenta uno ad uno.




A dire la verità, inizialmente ero scettica nel fare questa esperienza, avevo letto recensioni contrastanti, alcune mi avevano messo dubbi e angosce, una vocina dentro di me si chiedeva se fosse giusta quella pratica, se andava bene essere trainati da dei cani.

Ora, io non lo so.


Posso dire che, per quello che ho potuto vedere con i miei occhi, i cani sono trattati bene, erano adorabili, per niente aggressivi.
Certo non sono cani domestici, quelli che dormono davanti al fuoco di casa, sono molto vivaci e vivono dentro delle cucce nella fattoria.



Avevano solo voglia di correre e  ogni volta che ci fermavamo si voltavano e ci guardavano come per dire "daje andiamo".
Quindi per me questa esperienza non è da condannare, per me è stata   divertente e unica, una di quelle turistiche da "Gruppo vacanze" che però vale la pena spenderci qualche soldo e qualche risata!


 






Questa avventura dura all'incirca 90 minuti, dopo la corsa tra i boschi i cani si riposano e a noi umani ci aspetta una tazza di cioccolata calda e un dolcetto per ripercorrere insieme i momenti buffi e speciali di questa esperienza nordica.


L'escursione nella sua totalità dura 4/5 ore e costa 1.750 NOK per persona, (circa 185 euro), forse è costosa ma fidatevi ne vale la pena.
L'escursione include:
  • Transfer
  • Guida
  • Tute termiche
  • Guanti
  • Un piccolo spuntino 
Vestitevi comunque pesanti, e non dimenticatevi la gopro oppure il cellulare per documentare tutto, anche se fare una foto decente e ferma con i cani si rivelerà un impresa assai difficile!! 😊


Primo tentativo

Secondo tentativo

La foto venuta "bene" dopo il terzo tentativo con filtri bellezza a seguito.



Per maggiori info, vi consiglio di andare a leggere il sito di Tromso Safari
e divertitevi mi raccomando!


RAGGIOLO in una giornata di primavera




"Un piccolo borgo in pietra ,
un labirinto dell'anima, 
un luogo in cui perdersi, 
una dimensione in cui ritrovarsi. "


Oggi vi porto nel cuore dell'Italia in uno dei suoi borghi più belli. 
Siamo in Toscana. 

Raggiolo è un piccolo borgo nel casentino, posizionato alle pendici di Pratomagno e avvolto nell'abbraccio dei suoi due torrenti, il Teggina e il Barbozzaia. Arroccato su di uno sperone domina la sua valle verde e rigogliosa. 

Il borgo si sviluppa sostanzialmente in verticale; grazie proprio alla sua caratterizzante "eterna salita" , potrete ammirare da ogni piccola apertura tra le minute dimore scorci e panorami meravigliosi che ripagheranno la vostra fatica; ovviamente per gli stretti vicoli si cammina esclusivamente a piedi circondati dalle tante e piccole casette in pietra ognuna con la sua storia, da seccatoi di castagne di epoche passate a magazzini dove venivano riposti gli strumenti degli antichi mestieri.

Il rumore dei torrenti invade e scandisce la vita dei raggiolatti, accompagnandoli nei loro lavori domestici e nella routine quotidiana.
Credo che il tempo si sia fermato a Raggiolo; se non verrete troppo distratti dalle bellezze naturalistiche che vi circondano potrete notare scene di vita quotidiana di tempi passati; un piccolo ma fornito alimentari con annesso il tabacchi aperto solo alla mattina, la signora che butta la spazzatura in ciabatte che si ferma a chiacchierare con il dirimpettaio della casa di fronte, il rintocco delle campane!







La semplicità e la ricchezza della vita autentica, della vita vera.


Come familiarizzare con questa piccola perla persa nel verde dei boschi casentini? 
Per iniziare vi consiglio una una bella passeggiata partendo dalla località "il Mulino" e, costeggiando il torrente Barbozzaia,  arrivare fino al cuore di Raggiolo.

Una passeggiata intima e solitaria, tra il verde dei castagni e il sottile rumore delle foglie che si staccano lentamente con il fruscio del vento.

La natura parla, la natura ci parla.
A volte noi umani siamo troppo impicciati per poterla ascoltare. 

Percorrendo la strada che vi ho indicato abbiamo visto spuntare una piccola struttura in pietra appena al di la del torrente; è un ex-mulino ad acqua, totalmente ristrutturato e funzionante che oggi è la sede dell'Ecomuseo della Castagna nel Casentino.



Dicono che da queste parti, in una casetta lungo il torrente d'estate venga in villeggiatura un famoso regista americano, se ne sta qua con la sua famiglia lontano dalla frenesia delle grandi città perché qui trova ispirazione per i suoi capolavori, verrà ispirato dalla natura nella stesura del copione? 😁😛

Il nome 'casualmente' sfuggiva a tutti (ma non ci crediamo) quindi non chiedetecelo e del resto forse non avrei dovuto nemmeno dirvelo..



Lasciamo alle spalle questa oasi di pace per risalire il parco giochi e l'antica fonte, alziamo gli occhi al cielo e intravediamo tra i tetti l'alta torre della Chiesa di San Michele Arcangelo, unica testimonianza medievale.


Scendiamo per i vicoli del borgo silenzioso, ripercorriamo la lavorazione della castagna con la visita al Museo della Castagna per poi rilassarci davanti ad un buon piatto caldo nell' unico ristorante del borgo: il Convivio dei Corsi.

Passerei ore ed ore a curiosare tra questi vicoli, a leggere le frasi sparse per il paese, a respirare l'odore dei camini, a godermi attimi di serenità fuori dal tempo, senza chiasso e senza correre.

(Cosa di cui non mi preoccupo visto che vi sfido a correre per le vie del paese in salita, sarebbe veramente dura 😁 )



Il borgo è intriso di storia, di testimonianze e perle di saggezza incise nei muri dalle case in pietra, di persone schive in prima battuta ma estremamente generose e piene di storie di raccontare, come la Signora Rosita, che, incrociata per caso nei nostri peregrinaggi, ci ha offerto il suo aiuto e la sua conoscenza del luogo solo percependoci  come forestieri.

Quanto amore per questo borgo da parte dei suoi abitanti, follemente innamorati e con gli occhi lucidi ogni volta che si fermano a decantare le qualità del posto in cui vivono. 



Come molti altri piccoli borghi d'Italia anche la vita di Raggiolo, aimè, stava volgendo al termine. 
Fortunatamente l'unione e l'amore per il territorio hanno dato il via a progetti di recupero e mantenimento della memoria storica. I raggiolatti difatti hanno realizzato che solo rievocando il loro passato saranno in grado di gettare le fondamenta per un futuro radioso per la loro Casa.
Questa comunità di persone, riunite in associazioni come la Brigata di Raggiolo e l'Unione dei Comuni, partecipano attivamente all'organizzazione di eventi, alla realizzazione e conservazione delle peculiarità di questo posto unico, rallentando se non invertendo il crollo demografico del borgo.

Che dite per come ne scrivo si capisce che mi sono innamorata di questo piccolo borgo? Dopo la visita primaverile con i suoi colori sul verde acceso ed il blu intenso del cielo sarebbe il caso di tornare in autunno per vedere Raggiolo vestito di rosso e giallo .. ma anche per partecipare alla Festa di Castagnatura, e perché no, andare alla ricerca di qualche porcino!! (premetto che anche qua 'voci' affermano che di porcini 'un ve ne sono mica' ma ormai li abbiamo capiti i nostri raggiolatti)



DORMIRE IN UN EX-SECCATOIO di  CASTAGNE a RAGGIOLO

Dove dormire a Raggiolo? Le strutture ricettive di Raggiolo sono sostanzialmente quelle che furono le dimore degli abitanti in antichità; perfino l'unico hotel di Raggiolo altro non è che un cosiddetto 'albergo diffuso'. Avete problemi a scegliere? Vi capisco, Come esperienza sicuramente poco comune vi consiglio di provare a dormire in un antico seccatoio di castagne. Lo avete mai fatto? No? Allora contattate la casa vacanze di Linda e Piero, Le Antiche Pietre, sita in zona Molino. I gentilissimi e disponibilissimi padroni di casa vi accoglieranno e vi faranno sentire sentire a vostro agio. 
La struttura è una minutissima casetta in pietra risalente al 1700, ristrutturata conservando le peculiarità edilizie del tempo e dispone di una cucina indipendente, di un bagno privato, di una camera da letto e una corte provata per rilassarvi... ma tutto in formato mini!!
Questo è quello che fa al caso vostro per una buona base logistica per partire alla scoperta di Raggiolo... e dei suoi dintorni visti i numerosi sentieri che partono da qui.
Per info e prezzi visitate il sito: www.leantichepietre.it .

DENTASTIX per i nostri amici a 4 zampe !



Maggio è il mese della prevenzione dell'igiene orale dei nostri amici pelosi,e grazie all'iniziativa di Insiders Italia mi hanno promosso Ambassador di Pedigree® DentastixTM.  per farvi conoscere questo prodotto indispensabile per i nostri cani!

Se non lo conoscete, Dentastix è uno snack  con tripla azione:
  • aiuta a ridurre la formazione del tartaro fino all'80%;
  • pulisce i denti più difficili da raggiungere grazie alla forma ad X;
  • contribuisce a mantenere le gengive sane grazie alla vitame E.

Et voilà vi ho già detto tutto del prodotto. 
 
Avendo due cani di taglia media e grande,  ho provato e testato questo prodotto che ne avevo sentito solo parlare.
Sono rimasta soddisfatta dei benefici di Dentastix, e i risultati si vedono ancora di più giorno dopo giorno, facendo giro shopping ho notato che in alcuni negozi di animali il prezzo è davvero oneroso, ed invece al supermercato molto spesso si trovano in offerta, e quindi si può approfittare e comprarne uno stock, giusto per non rimanere senza! 😊

Ma vi racconto un po' di più di questa iniziativa, che mi ha molto divertita e mi ha visto interpretare un ruolo particolare: spacciatrice di felicità !

Volete conoscere i miei amici a 4 zampe e sapere com'è andata??

Leggete qui sotto e commentate la vostra esperienza Destastix. ↓↓

Innanzitutto vi presento i due padroni di casa, i miei fedelissimi amici e compagni di vita.


Lei è Giamaica, adottata e tolta dalle sbarre del canile il 31 Ottobre del 2009.
Era timida, spaventata, incapace di correre e giocare; presumibilmente è stata abbandonata perché non era un cane adatto alla caccia, forse perché ha paura degli spari e dei rumori violenti.
Insieme abbiamo superato di tutto, tante difficoltà e paure, ora siamo diventate sicure, impavide, un po' cicciotelle e anche troppo curiose.
Taglia media, bianca e nera, si diverte a mangiucchiare qualsiasi cosa che si trovi nel giardino di casa.
E' qui che Dentastix ricopre un ruolo importante, l'esclusiva forma ad X pulisce a fondo e delicatamente azzerando tutte le impurità nella bocca, rilasciando denti e alito sano.



Lui è Argo, fedele compagno di scorribande di Giamaica.
Lui è arrivato prima di Lei, ma per galanterie ho dato la precedenza alle signorine...
Argo viene accolto dalla famiglia di mia sorella nel Febbraio 2008, precisamente il 6 Febbraio, lo stesso giorno di nascita di Bob Marley!
Sono passati 10 anni ma è rimasto sempre un cucciolo, con una gran voglia di giocare e di ricevere coccole.
Il suo gioco preferito, anzi la sua ossessione: la pallina!!!
Pesa sui 30/35 kg, quindi taglia grande, per lui Dentastix è un gioco, lo prende e corre via...
Un modo del tutto divertente per prendersi cura della propria igiene orale!



GLI AMICI del PASSAPAROLA



NOME : ODO 
SESSO: MASCHIO
ETA': 8 ANNI
TAGLIA MEDIA 

Odo è stato molto felice del regalo che gli ho fatto, non aveva mai provato  Dentastix e il suo approccio è stato come nella vita: VORACE. 
In pochissimi secondi il gustoso bastoncino al pollo è stato divorato e fatto a pezzetti dentro la bocca di Odo. 
Risultato?
Soddisfatto e pronto allo stick successivo!

Eh no Odo, Dentastix non sostituisce il pasto principale, si prende solo una volta al giorno !!!!




NOME : PERLA
SESSO: FEMMINA
ETA': 11 ANNI
TAGLIA PICCOLA

Birichina, vispa, sempre arrabbiata con il mondo,  ma estremamente dolce con chi vuole lei.
Perla, è una bassotta tutto pepe, oltre ad avere un fiuto speciale è la padrona di casa di mia madre.
Un pelo lucidissimo grazie alla sua alimentazione sana e corretta, ed agilissima nei movimenti.
Appena preso Dentastix è corsa per metterlo sottoterra, ha scavato una buca senza farsi vedere e poi è corsa per aspettare un altro stick.

Mi sembra una scena già vista!! 
Perla, Dentastix si mastica lentamente e si prende solo una volta al giorno. 
 





NOME : ARGO
SESSO: MASCHIO
ETA': 5 ANNI
TAGLIA GRANDE

Abbiamo un omonimo nella lista degli amici, lui è Argo.
Stralunato, sbadato, con la testa sulle nuvole: UN SOGNATORE!
E proprio come un sognatore, quello che sogna sarà sicuramente lo stick Dentastix al sapore di pollo
Ah, non ditelo in giro che poi si monta la testa, ma Argo è super bravo, è "laureato" in Pet Therapy, e grazie all'utilizzo giornaliero di Dentastix sfoggia il suo sorriso smagliante per conquistare il cuore dei bambini e degli anziani.






NOME : WENDY
SESSO: FEMMINA
ETA': 7 ANNI
TAGLIA PICCOLA 10 kg


Femmina, fino in fondo.
Timida quando vuole e intraprendente quando ci vuole.
E come una femmina, alla forma fisica ci tiene, e dopo aver masticato il suo Dentastix per cani di piccola taglia, ha un po' di rimorsi!
Wendy, tranquilla, mangialo tutto lo stick è a ridotto contenuti di grassi e senza zuccheri aggiunti.







RINGRAZIO A TUTTI GLI AMICI A 4 ZAMPE E ALLE LORO PADRONE CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO PASSAPAROLA DI THE INSIDERS, E ANCHE A TUTTI QUELLI CHE LO HANNO PROVATO E NON SI SONO FATTI FOTOGRAFARE !!
MANNAGGIA ALLA PRIVACY!!!😂😂😂


ALLA PROSSIMA AMICI PELOSI!

10 cose da non perdere a Ostra Vetere


Tra le colline marchigiane, tra il Mar Adriatico e gli Appennini, c'è un borgo da scoprire a 20 km da Senigallia, composto di  piccoli vicoli, scorci magnifici e una storia da raccontare.
Oggi vi porto a Ostra Vetere, un borgo ricco di cose da vedere e da fare che fino al 1882, a partire dal Medioevo, era chiamato Montenovo.

Ho selezionato solo 10 cose da vedere per voi che hanno incontrato il mio gusto; non vi resta che spuntare la lista e godervi questo piccolo angolo di Marche.

Buon viaggio!



SCAVI ARCHEOLOGICI
Località le Muracce

Per conoscere una città a fondo bisogna conoscerne il passato, è quindi proprio da qui che inizieremo il nostro tour, nella zona archeologica di Ostra Antica. 
A circa tre chilometri dall’attuale borgo di Ostra Vetere, in una zona pianeggiante denominata “Le Muracce”, sorge l’area archeologica. 

Tutto ebbe inizio con il rinvenimento di un statua nel XIX secolo, durante i lavori di aratura. 
Un  contadino trovò una statua riconducibile alla figura dell'imperatore Traiano.
Da lì l'interesse e i successivi scavi che portarono, grazie agli studi e all'iniziativa del Cav. Giuseppe Baldoni, alla scoperta di una vera e propria città sotterranea agli inizi del XX secolo. 
Grazie agli scavi sono stati portati alla luce numerosi ed importanti edifici pubblici  come il foro e il teatro, e niente di meno che un edificio termale.  




SANTA MARIA DI PIAZZA



Il simbolo del paese, la cupola che protegge tutti i ostraveterani.
Non c'è ombra di dubbio, riconoscerei Ostra Vetere da ogni strada della Valmisa e da ogni collina marchigiana grazie alla Chiesa di Santa Maria della Piazza.
La cupola ed il campanile di Santa Maria di Piazza, costituiscono un eccellenza monumentale unica nel genere. Quest'ultimo, alto oltre 51 metri, sovrasta inseme alla cupola neogotica realizzata in cemento armato alta quasi 42, l'intero borgo.
La chiesa più volte ricostruita oggi è un mix di stili; nacque romanica, diventò gotica, e poi venne ricostruita in stile neo-gotica ad opera degli ingegneri architetti bolognesi Francesco e Giuseppe Gualandi.  




POLO MUSEALE TERRA DI MONTENOVO -  EX CONVENTO DI SANTA LUCIA


Il Polo Museale Terra di Montenovo si trova nell'ex convento di Santa Lucia che dal tardo Medioevo fino al XIX sec. ha ospitato l'ordine delle Monache Clarisse.
Acquisito e restaurato dal Comune di Ostra Vetere nel 1999 ora è un ricco contenitore culturale, dove poter passare qualche ora ammirando le bellissime opere del Museo Civico Parrocchiale Beata Crocifissa Satellico, e ripercorrere la storia della Città Romana di Ostra nell'Antiquarium grazie agli scavi svoltisi presso l'Area Archeologica delle Muracce.
Non perdetevi l'incontro con l'eroico Traiano, copia riprodotta perfettamente di quella che è la statua originale conservata al Museo di Arte e Storia di Ginevra ritrovata durante gli scavi archeologici.





IL FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA CIVICA

Un piccolo tesoro, tra le biblioteche storiche di maggior interesse nella regione Marche, la Biblioteca Civica con sede all'interno del Polo Museale di Montenovo, conserva la raccolta di libri francescani di Ostra Vetere. 
Di proprietà del comune sin dalla fine del 1800, la biblioteca ospita numerosi  volumi, circa 4000, libri di Filosofia, Matematica, Diritto Canonico, Civile, Retorica Grammatica, Medicina,Teologia, Poesia, Storia Sacra e Libri proibiti.



IL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO

Questo bellissimo chiostro si trova accanto alla Chiesa di San Francesco al Marcatale; questo complesso rappresentò per secoli il principale insediamento dei monaci francescani ad Ostra Vetere.
Oggi è il punto di ritrovo degli ostraveterani, che riparandosi dal sole, cercano refrigerio tra gli archi decorati da pregevoli affreschi. 



 
CHIESA DI SANTA LUCIA

Tra le tante chiese ad Ostra Vetere, questa è stata quella che ho scelto. 
Semplice, in mattoni all'esterno e piccola, raccolta ed elegante all'interno.
 
La Chiesa di Santa Lucia è ricca di pregevoli decorazioni barocche, un altare con una teca centrale nella quale è custodito un Crocifisso ligneo del quattrocento, e due eleganti altari laterali.
La chiesa, ad una sola navata, ospita due dipinti settecenteschi: la Madonna con San Luigi Gonzaga, san Carlo Borromeo e santa Caterina e nell'altro San Pietro, San Francesco, Santa Chiara e un vescovo non identificato.  
La chiesa di Santa Lucia custodisce le spoglie e le reliquie della venerata Beata Suor Maria Crocifissa Satellico beatificata nel 1993.



LA CASA DI TERRA E DI PAGLIA
Contrada Molino 

In contrada molino, poco fuori dal centro di Ostra Vetere possiamo visitare un raro esempio di struttura “povera” tipica delle campagne marchigiane: la casa di Terra. 
La “Casa di Terra” di Ostra Vetere fu costruita intorno agli anni 1905/1910 da un contadino, un certo Luigi Gregorini con blocchi di terra e di paglia chiamati "i maltoni".
Passando diversi proprietari, la casa è stata abitata fino al 1957, la piccola abitazione infatti è rimasta quasi integra nella sua tipologia originaria su due piani con materiale povero ma resistente. 
Ovviamente grazie al restauro della Soprintendenza ai bene architettonici e ambientali di Ancona ora è possibile visitarla. 



IL PUNTO PANORAMICO
Piazza Perlasca

Gironzolando per questo piccolo borgo, via accorgerete che gli scorci panoramici sono tantissimi e molto suggestivi, tra i più significativi sicuramente è quello che si vede da Piazza Perlasca, vicino al complesso di San Francesco al Mercatale.
Da qui, nelle giornate limpide si può godere di un panorama spettacolare dalle colline verdeggianti, ai borghi limitrofi, fino ai Monti Sibillini




DEGUSTAZIONE VINO VILLA BUCCI
Via Cona,30 Località Pongelli

Se siete amanti del buon vino, non perdetevi un giro degustazione nella cantina Villa Bucci per assaporare i vini del territorio ed ascoltare la storia della Famiglia Bucci.
Il prodotto di punta di questa Azienda è il 'Villa Bucci Riserva', un verdicchio pieno equilibrato proveniente solo da "vecchie vigne". Per gli amanti del vino rosso la cantina offre il 'Pongelli Rosso Piceno', un vino fresco e leggero, ottenuto con uvaggio di Montepulciano e Sangiovese. Ah si, non dimentichiamoci del Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi!
La scelta dei vini è molto ampia, tutti biologicamente certificati, ora lascio a voi la scelta, ditemi, quale preferite??


DEGUSTAZIONE PRODOTTI TIPICI E LOCALI LA BUCCIA
Via Antonio Gramsci 2/B
 
Conoscere il territorio sicuramente è mangiare e bere nostrano.
Se volete farlo nel modo giusto, fermatevi all'osteria la Buccia, Diletta saprà consigliarvi e soddisfare il vostro palato!
La cura e la passione dello chef sono gli ingredienti principali per sorprendere il cliente, ovviamente il tutto condito da una scelta e selezione dei prodotti biologici a km 0 accompagnati da vini eccezionali.

 




* Ringrazio il Comune di Ostra Vetere, il Comune di Senigallia, la ProLoco di Ostra Vetere che grazie  al Blogtour organizzato in occasione del Ritorno del Traiano mi ha fatto conoscere questo bellissimo borgo.