LAGHI DI LUSIA sentiero n. 633


Loc. Le Cune – Laghi di Lusia 







Come primo giorno di escursione con i miei genitori, abbiamo scelto i Laghi di Lusia!

Attrezzati con scarpe da trekking, racchette e viveri siamo pronti per affrontare questa giornata di sole in alta quota!

Da Moena abbiamo raggiunto Bellamonte in cinque minuti di macchina, fatto al volo i biglietti per la cabinovia Alpe Lusia, una cabinovia a otto posti nuovissima! 

Il primo tronco ci porta al Rifugio Valbona a 1820 metri e l’altro fino alle Cune.




Quando sali sulla cabinovia un brivido di paura e la solita frase di rito di mia madre: “Pensa se adesso si ferma…” 
Questa frase penso di averla sentita da mia madre ogni volta che siamo salite su cabinovie, seggiovie, funivie, mentre mio padre sotto i baffi sghignazzava guardando le nostre facce impaurite e perplesse! 

Per fortuna è andata tutto bene e siamo arrivati sani e salvi in località Le Cune, dove dalla terrazza panoramica si vede  il Parco Naturale Paneveggio, le Pale di San Martino, Catinaccio, Passo S. Pellegrino, Marmolada e la lunga catena del Lagorai.


Siamo saliti a quota 2202 metri, l’aria frizzantina ci riempie i polmoni.. . sentiamo da lontano i campanacci delle mucche al pascolo, ed iniziamo da qui la nostra passeggiata che durerà circa 2.30 ore. (solo andata)



Scesi dal monte della cabinovia prendiamo le indicazioni per Laghi di Lusia, (sentiero n. 614) da qui in una ventina di minuti percorriamo una discesa che ci conduce alla nostra prima tappa: Rifugio Passo Lusia (2050 m)








Da Passo Lusia prendiamo il sentiero n. 633, ci addentriamo al Parco Naturale di Paneveggio – Pale di S. Martino, seguiamo il sentiero fatto di sassolini, facendo slalom tra le mucche.

Il percorso è completamente esposto al sole, quindi con un andamento lento arranchiamo stanchi facendo delle frequenti soste.


Superiamo Cima Le Mandre, Cima Laste e dopo due ore e mezzo arriviamo alla Trincea a 2425 metri.




Ammiriamo dall'alto i tre piccoli laghetti alpini, tre specchi d’acqua trasparenti incastonati tra le Cime Bocche, uno scenario molto suggestivo. 

Non scendiamo perché siamo veramente stanchi, ci fermiamo per pranzare con i nostri panini, qui non ci sono rifugi!


Il sentiero non è stato facilissimo, non è stata proprio una passeggiata in mezzo al bosco ma oserei definirla una “scarpinata” !
Devo ammettere che è soggettivo, dato che ho visto cani e bambini che facevano lo stesso sentiero e non si lamentavano come me!!

Per me è stato abbastanza impegnativo, ma ragazzi che soddisfazione non aver mollato ed essere arrivata fino alla meta!


2 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti per la scelta della passeggiata, molto selvaggia e interessante, ma permettimi un appunto per chi tilegge e desidera fare la tua stessa esperienza..... non deve andare a bellamonte. La cabinovia del Lusia parte da loc. Ronchi 3 km da Moena. ciao ciao
Patrizio

Diego De Biasi ha detto...

Domani lo voglio fare pure io, ieri da malga rolle ho fatto un bel giro dai Laghi di Colbricon passando per Cima Cavalazza e ritorno al Passo Rolle